Draghi: “I rischi di collasso dell’euro sono stati rimossi”

Draghi: "I rischi di collasso dell'euro sono stati rimossi"

Niente paura: i rischi sulla moneta unica europea sono stati rimossi. Sono passati ormai dieci mesi dalla promessa di “fare il possibile” per salvare la moneta unica, e il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, è tornato a Londra tirare le somme dopo quasi un anno. “Gli immotivati rischi di un collasso sistemico dell’Unione monetaria, che erano stati prezzati dai mercati – ha detto Draghi – sono ora in gran parte rimossi”, grazie alle misure prese dalla Bce. “Possiamo dire tranquillamente che l’Unione economica e monetaria sia oggi molto più stabile di quanto non lo fosse un anno fa”, ha aggiunto il numero uno dell’Eurotower in un discorso nella City.

Il numero uno della Bce ha poi replicato alle accuse, spesso provenienti proprio da Londra, che segnalano come l’aggressivo allentamento monetario messo in atto dall’Eurotower abbia permesso il salvataggio di numerose banche che, in un’economia di mercato, sarebbero invece dovute fallire. “Le nostre misure – ha sostenuto Draghi – hanno creato spazio in un mercato guidato dal panico, che stava forzando l’economia in una posizione in cui gli inappropriati tassi d’interesse avrebbero portato all’autoavverarsi della profezia del default. L’aggiustamento – ha aggiunto Draghi – sarebbe stato impossibile, e invece di avere banche meglio capitalizzare e posizioni fiscali più forti, avremmo assistito a un collasso economico e finanziario”. Il presidente della Bce è poi tornato a ribadire l’urgenza di un’accelerazione del processo di completamento dell’Unione bancaria per rompere il legame corrosivo tra istituti di credito e debiti sovrani.

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