Draghi non delude i mercati finanziari

download (6)

Giornata storica per la Banca centrale europea (Bce) guidata da Mario Drgahi (nella foto). L'istituto ha infatti annunciato l'atteso taglio dei tassi di interesse: il Refi scende dallo 0,25% al nuovo minimo storico dello 0,15% (anche se il mercato si attendeva una sforbiciata ancora più netta allo 0,10%), mentre il tasso sui depositi va in negativo per la prima volta nella storia dell'Eurotower, a -0,10 per cento.
Soprattutto, però, Draghi, nella conferenza stampa dopo la decisione sui tassi, sebbene non abbia annunciato il quantitative easing (Qe), ossia l'acquisto di titoli, non ha deluso i mercati finanziari. Che non a caso oggi hanno festeggiato. Basti pensare che il Ftse Mib di Piazza Affari è salito dell'1,52 per cento.
Nel dettaglio, Draghi ha annunciato il prolungamento delle operazioni di rifinanziamento principale in modalità full allotment (piena soddisfazione delle richieste) sino a dicembre 2016 (da luglio 2015); la sospensione del programma di sterilizzazione Smp che lascerebbe sul mercato circa 170 miliardi di euro di liquidità aggiuntiva; infine, nuove aste Ltro per un ammontare iniziale di 400 miliardi di euro, che dovranno essere destinati direttamente alle imprese.
Commenta Luca Noto, gestore obbligazionario di Anima Sgr: "La lunga lista di interventi su strumenti presenti e futuri menzionata dal presidente Draghi ha rafforzato l’impegno della Bce nel raggiungere l’obiettivo principale di una banca centrale, la stabilità dei prezzi, ovvero la sola “ricetta” che può condurre ad una crescita economica sostenibile nell’intera area dell'euro".

Vota

Articoli Correlati:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>