Euro-dollaro sui massimi da fine febbraio

img1024-700_dettaglio2_big_euro---dollaro

Il 16 aprile, sui mercati dei cambi, si è conclusa una giornata da star per l’euro, che ha superato quota 1,3163 dollari, portandosi così sui massimi dal 25 febbraio scorso. Gli esperti di Jw Partners, in una nota datata 16 aprile, rivelano: “Sull’euro-dollaro ci siamo lasciati tentare dall’aprire nuovamente una posizione corta sfruttando la recente salita in area 1,31″.

“L’euro-dollaro – commenta nella nota monetaria quotidiana Davide Marone, analista valutario di Fxcm Italia – si è portato sulla parte alta del range che lo contiene da diversi giorni, per potenziali rotture che lo porterebbero in area 1,3250, anche se lo scenario più verosimile resta quello che vede una tenuta dell’attuale resistenza a 1,3140 per test di 1,3080. Dopo i clamorosi scossoni di ieri che hanno riguardato il crollo delle materie prime e relative valute e la tensione sui mercati in seguito agli attentati di Boston – prosegue l’esperto valutario – la giornata di oggi (ossia la seduta del 16 aprile, ndr) si è rivelata foriera di consolidamenti caratterizzati da leggere correzioni sulle grandi prese di profitto”.

In tale contesto, i riflettori del mercato sono puntati anche verso le materie prime, beni rifugio compresi. “L’oro – è il commento di Marone – ha guadagnato circa 60 dollari di quotazione attestandosi in area 1,390 e l’azionario statunitense, ad ora, si è arrestato sui supporti, per guadagnare terreno seppur in maniera non significativa”.

Vota