Gli esperti di forex vedono il dollaro in rafforzamento

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Il consueto Macromonitor settimanale a firma dell’economista di Mps, Mario Seminerio, il 22 luglio mette nel mirino il rialzo dei rendimenti sul reddito fisso, che “ha solo in parte eroso l’amplissimo premio al rischio dell’investimento azionario, che mantiene quindi la propria attrattività pressoché inalterata e attualmente è anche beneficiato da ampi flussi di portafoglio”.

Sul mercato dei titoli di Stato, Seminerio segnala il nuovo recupero dopo le parole del governatore della Federal Reserve (Fed), Ben Bernanke. “I rendimenti dei Treasury – osserva l’esperto di Mps – sono di fatto tornati a dove si trovavano il giorno successivo al meeting della Fed di giugno. Gli investitori giapponesi sembrano aver avviato acquisti di obbligazioni estere nella prima metà del mese e questo può aver contribuito alla stabilizzazione”. Non solo: “Anche i mercati obbligazionari emergenti denominati in valuta locale – fa notare Seminerio – hanno trovato una stabilizzazione, ma i rischi di ulteriori vendite da parte dei non residenti persistono, indirettamente confermati da importanti deflussi dai fondi comuni specializzati”.
Così, dopo queste considerazioni, l’economista si concentra sul forex, in modo da fornire qualche spunto utile agli esperti di trading online, facendo notare che sul mercato dei cambi, dopo le parole di Bernanke in audizione congressuale, è stato registrato un indebolimento del dollaro. “Le previsioni – nota Seminerio – restano tuttavia per un dollaro in rafforzamento, per differente posizionamento degli Stati Uniti nella fase di crescita, anche se al momento mancano determinanti di rivalutazione rilevante, visto che i rendimenti reali impliciti nei titoli di stato indicizzati all’inflazione restano bassi ed i futures sui Fed fund stanno prezzando un tasso all’1 per cento nel 2015″.
Intanto, la mattina del 22 luglio, l’euro appare poco mosso a 1,3149 dollari rispetto a 1,3139 di venerdì in chiusura.

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