Ig Italia: “La debolezza dello yen si spiega con le attese di quantitative easing”

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Buona volatilità sui cambi nella prima parte della settimana grazie alle variazioni delle attese degli investitori sulle prossime mosse delle principali banche centrali, vale a dire Federal Reserve, Banca centrale europea, Bank of England e Bank of Japan, conseguenti alla pubblicazione di alcuni importanti dati macroeconomici. A metterlo in evidenza, nel suo "Forex insight", è Filippo A. Diodovich, market strategist di Ig Italia, che si aspetta perciò che la parte finale della settimana sia caratterizzata "da volumi ridotti in scia alla mancanza di molti operatori statunitensi" per la celebrazione della festività del Ringraziamento.
In Germania, Diodovich segnala come, dopo tante settimane dal voto elettorale, il Cdu/Csu di Angela Merkel sia riuscito a trovato un accordo con l’Spd per la formazione del nuovo governo. "Riteniamo – afferma l'esperto di Ig Italia – che questa sia una notizia positiva sia per l’Europa periferica sia per la moneta unica con un probabile ammorbidimento dell’atteggiamento tedesco in materia di politiche di salvataggio dei paesi in difficoltà".
Tra le valute, due sono state soprattutto sotto i riflettori. Innanzi tutto la sterlina, che come evidenzia Diodovich "ha confermato in pieno le nostre aspettative e si è rafforzata fortemente rispetto alle principali divise internazionali". Viceversa, debole lo yen giapponese, con gli operatori che "sembrano prepararsi a una nuova tornata di quantitative easing da parte della Bank of Japan che potrebbe arrivare però solo a inizio 2014".

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