La Bce lascia i tassi invariati e presenta la nuova banconota da 5 euro

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Tutto come da copione per la prima riunione del 2013 della Banca centrale europea (Bce), che ha deciso di lasciare i tassi di interesse chiave dell’area dell’euro invariati allo 0,75 per cento.  “Il primo meeting della Bce del 2013 – commenta Davide Marone, analista valutario di Fxcm – ha provocato grande volatilità sull’eurodollaro e in generale sul mercato valutario, spezzando perciò una settimana avara di sorprese e di market mover. Draghi – prosegue l’esperto monetario – dopo la decisione di mantenere i tassi invariati, non ha sviluppato tematiche particolarmente significative ad eccezione dell’esclusione di un taglio dei tassi nel futuro imminente”. Ciò, pertanto, fa notare l’esperto di Fxcm, “si è ripercosso positivamente sul cambio, in grado di violare le resistenze a 1,3085, 1,3120 e 1,32. Possibili ora le prese di profitto per ritracciamenti che se non dovesse superare al ribasso l’ 1,3150, riporterebbero il cambio agli attuali livelli con attenzione a 1,3240 al rialzo”.

Lo stesso giorno della decisione sui tassi, il 10 gennaio, il presidente della Bce Mario Draghi ha rivelato l’aspetto della banconota da cinque euro della serie dedicata all’Europa. La presentazione del nuovo biglietto ha costituito il momento saliente dell’inaugurazione della mostra “Il nuovo volto dell’euro”, in programma al Museo Archeologico di Francoforte sul Meno dall’11 gennaio al 10 marzo 2013. La nuova banconota da cinque euro è il risultato dei progressi tecnologici realizzati dopo l’introduzione della prima serie, oltre dieci anni fa. Nel biglietto sono state integrate alcune caratteristiche di sicurezza nuove e avanzate. La filigrana e l’ologramma recano il ritratto di Europa, figura della mitologia greca da cui la nuova serie prende il nome. La banconota da cinque euro è la prima a essere emessa, a partire dal 2 maggio 2013, mentre gli altri tagli, ovvero da 10 euro, 20 euro, 50 euro, 100 euro, 200 euro e 500 euro, saranno introdotti in ordine ascendente nel corso dei prossimi anni. Al principio la prima serie circolerà insieme ai nuovi biglietti, ma sarà gradualmente ritirata dalla circolazione e infine dichiarata fuori corso. La data in cui cesserà di avere corso legale, come spiega una nota, verrà annunciata con largo anticipo. Le banconote della prima serie manterranno tuttavia il rispettivo valore a tempo indeterminato e potranno essere cambiate presso le banche centrali nazionali dei paesi dell’area dell’euro in qualsiasi momento.

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