Mig Bank: “Se Bce taglia i tassi, euro verso indebolimento”

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La soluzione trovata alla crisi politica italiana e il progressivo restringimento degli spread porteranno gli indici di Piazza Affari a sovraperformare quelli degli altri Paesi europei. Parola del Research team di Mig Bank, la più grande banca svizzera specializzata nel trading online sul forex, che lo scrivono nel consueto Forex Weekly Report. In effetti, per il listino milanese la settimana cominciata il 29 aprile è partita con il piede giusto, con Piazza Affari migliore Borsa europea con un rialzo del 2,2 per cento.

Secondo gli esperti di Mig Bank, “per quanto le riforme più incisive e necessarie produrrebbero i loro effetti economici  solo dopo anni dalla loro entrata in vigore, ciò non di meno i mercati finanziari potrebbero comunque scontarli in anticipo. Sono molti i fattori che lascerebbero intuire un taglio dei tassi di interesse e, forse, anche l’approvazione di un piano speciale per favorire il credito alle piccole e medie imprese nel corso del meeting della Bce del 2 maggio. Se ciò avvenisse, assisteremmo ad un repentino indebolimento dell’euro sul dollaro a tutto beneficio delle esportazioni europee”.

In Australia, proseguono da Mig Bank, “il surplus di offerta nella produzione di materie prime porterà inevitabilmente a un calo dei prezzi delle commodity oltre che a un ridimensionamento di un settore fondamentale per la crescita del Pil, che ora dovrà essere controbilanciato”.

Nel Regno Unito, invece, “nonostante il dato sopra le aspettative del Pil del primo trimestre e un probabile nulla di fatto della BoE a maggio”, gli esperti di Mig Bank ritengono che “la sterlina si indebolirà nei confronti del dollaro nel medio termine”.

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