Jp Morgan Private Bank: mercato colloca avvio del tapering della Fed a marzo

yellen

La scorsa settimana sono stati diffusi una serie di dati forti in arrivo dagli Stati Uniti, che sono stati accompagnati da buoni dati sull'occupazione. A farlo notare, nel suo ultimo studio sul forex, è Sara Yates, Vice President – Global Fx Strategist di Jp Morgan Private Bank, che osserva: "I dati macro relativi ai non farm payrolls (lavoratori non agricoli, ndr) americani sono stati significativamente migliori delle attese con 203mila posti in più (il consensus era di +185mila) che si sommano ai posti di lavoro creati nel settore privato e manifatturiero, anch’essi sorprendentemente al rialzo". Buone notizie sono poi arrivate anche dall’indagine presso le famiglie che ha rilevato un calo della disoccupazione al 7 per cento.
"Nonostante queste notizie positive – sottolinea Yates – il dollaro è rimasto in gran parte invariato". E allora qual è la motivazione? "Riteniamo – dice l'esperta di Jp Morgan – che questo sia avvenuto per una ragione fondamentale, ovvero la transizione da Ben Bernanke a Janet Yellen (nella foto). Crediamo – prosegue Yates – che, in assenza di dati davvero ottimi, prima di avviare il tapering", ossia lo stop all'immissione di liquidità sui mercati attraverso il quantitative easing, "la Fed attenderà che la Yellen sia al timone e possa tenere una conferenza stampa per esprimere la sua visione. Questo cambiamento istituzionale ha fatto sì che il mercato ritenga che marzo sia il mese più probabile per una progressiva riduzione degli stimoli monetari".
Visto che i dati della scorsa settimana sono stati solo in parte in linea con le aspettative del mercato, conclude Yates, "il loro impatto sul dollaro americano è stato limitato. Inoltre, riteniamo che la Yellen abbasserà la soglia del tasso di disoccupazione necessaria per aumentare i tassi. Se da una parte il calo del tasso di disoccupazione è stata una bella notizia, d’altra parte un cambiamento nella politica potrebbe essere ancora lontano se anche la soglia venisse abbassata, e questo potrebbe annullare l’impatto delle notizie positive sul dollaro americano".

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