Si attende la Fed. Mueller (DeAWM): “Comincia la normalizzazione dei mercati”

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Giornata da incorniciare per i mercati finanziari mondiali. Proprio oggi, infatti, prende il via la due giorni di riunioni della Federal Reserve (Fed), che stando all'opinione dominante dovrebbe dare il via al "tapering", ossia la riduzione degli stimoli monetari straordinari che ha rappresentato uno dei capisaldi degli ultimi anni.
Come mette in evidenza Johannes Mueller, capo economista di Deutsche Asset & Wealth Management, "dopo 10 anni spesi a tagliare i tassi di interesse, i mercati finanziari hanno ricevuto il segnale che, a un certo punto, le banche centrali potrebbero passare a una fase di stretta monetaria". E la banca centrale degli Stati Uniti è proprio la prima a potere cambiare direzione, in considerazione di una ripresa dell'economia a stelle e strisce che sta procedendo, anche se a un ritmo ancora molto moderato rispetto agli standard storici. "L'occupazione – osserva Mueller – è ancora al di sotto del picco pre-crisi di circa due milioni di posti di lavoro, ma l'extra-stimolo monetario, sotto forma di tassi di interesse negativi, non è più giustificato. Questo è esattamente ciò che sta dietro le recenti informazioni che abbiamo ottenuto da parte della Banca Centrale americana".
E dunque cosa annuncerà la Federal Reserve? Secondo l'esperto di Deutsche Asset & Wealth Management, "la Fed inizierà a ridurre la portata del suo extra-stimolo, riducendo il numero di titoli che attualmente sta acquistando con cadenza regolare. Ovviamente la prospettiva di una minore domanda da parte della Banca Centrale ha portato a un calo dei prezzi, ad esempio dei titoli di Stato, e a un aumento dei rendimenti. Il rendimento dei Titoli del Tesoro Usa con scadenza a dieci anni – fa notare Mueller – è per esempio aumentato da maggio di oltre un punto percentuale".
E questo processo, a detta di Mueller, "è l'inizio di una fase di normalizzazione dei mercati finanziari. Tuttavia un numero minore di acquisti nei mesi a venire non significa che la banca centrale inizierà immediatamente ad alzare i tassi di interesse. In senso figurato, la Fed sta per iniziare a sollevare il piede dal pedale dell'acceleratore. È tuttavia – conclude l'esperto – improbabile che il presidente Ben Bernanke & Co. spingeranno presto il pedale dei freni". Addetti ai lavori e trader online sono avvisati.

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