Jp Morgan Private Bank: “Mix esplosivo per la nuova lira turca”

765px-New_Turkish_Lira-set

Le tensioni sociali in Turchia e l'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense non costituiscono una buona combinazione di fattori per la valuta del paese. Lo sottolinea Sara Yates, vice president di Global Fx Strategist di Jp Morgan Private Bank, che spiega: "Non abbiamo consigliato di mantenere posizioni sulla nuova lira turca a causa della decisione della banca centrale di mantenere il tasso di cambio effettivo reale (reer) sotto il livello chiave di 1,20. I tassi di cambio effettivi reali si apprezzano se la valuta si apprezza e/o l'inflazione sale. Il fatto che la Turchia abbia un’inflazione alta rispetto ai suoi partner commerciali – prosegue Yates – implica che il tasso di cambio debba deprezzarsi per mantenere la valuta stabile in termini reali. Di conseguenza, non siamo stati sorpresi dagli aggressivi tagli dei tassi o dalla sottoperformance della valuta visto che la banca centrale ha cercato di abbassare il tasso reale".

 Tuttavia, i recenti movimenti della Nuova Lira turca sono stati guidati da altri fattori. Inizialmente, secondo l'esperta di valute, "il sell off è stato spinto dall’andamento del dollaro americano che ha messo sotto pressione tutte la valute dei mercati emergenti. L’aumento delle tensioni geopolitiche ha anche pesato sulla moneta all'inizio della settimana. Il venerdì, però, si è concluso con una nota più ottimista. In primo luogo, la pubblicazione di Non Farm Payrolls poco spettacolari non ha dato al mercato alcun motivo per temere un imminente tapering e una ritirata dai mercati valutari dei Paesi emergenti. In secondo luogo, le ultime notizie di venerdì indicavano che il Primo Ministro Erdogan era pronto ad ascoltare le richieste dei manifestanti anti-governativi".

Sul lungo termine, Yates ha pochi dubbi: "L'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro Usa metterà a dura prova la nuova lira turca".

Vota

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>