Mig Bank: “In arrivo movimento laterale per lo yen”

yen2

La riluttanza delle società giapponesi di procedere all’aumento della spesa per investimenti resta al momento una grave fonte di preoccupazione. A metterlo in evidenza senza troppi giri di parole nell'ultimo Forex weekly è il team di ricerca di Mig Bank, la più grande banca svizzera specializzata nel trading online sul forex. "Il rischio che corre il Paese del Sol Levante – spiegano gli esperti di Mig Bank – è evidente quando si guarda alle partite correnti: l’aumento delle esportazioni infatti ancora non riesce a determinarne un miglioramento poiché le importazioni di energia – notoriamente costose – potrebbero esercitare un impatto deflazionistico mettendo così a rischio l’intero impianto dell’Abenomics e innescando importanti rovesciamenti sui mercati finanziari in termini di ulteriori pressioni al ribasso sull’azionario e al rialzo sullo yen".

Secondo gli esperti di forex, "il quadro generale potrebbe subire una mutazione anche considerando che la riduzione quantitativa nel programma di quantitative easing si sta avvicinando (anche a partire dal prossimo meeting Fed) specie qualora dovessimo registrare miglioramenti sul mercato del lavoro". Per quanto i toni meno accomodanti della Fed abbiano prodotto un ritorno verso gli asset safe-haven come yen e franco svizzero, "in realtà il monitoraggio attivo da parte delle rispettive banche centrali su queste due monete ci lasciano propendere più per un rimbalzo di breve durata che per un’inversione di marcia nei prossimi mesi". Sul mercato valutario, "le ultime mosse della banca centrale americana lasciano prevedere ancora uno scenario pro-dollaro seppur favorendo un apprezzamento di breve termine delle monete rifugio”.

Lo yen, in particolare, se si guarda alla crescita dei rendimenti dei bond giapponesi a lungo termine, "è quello che maggiormente rischia di rallentare il proprio deprezzamento nei confronti delle principali valute: dal punto di vista dei fondamentali infatti uno yen troppo debole potrebbe provocare risentimenti a livello internazionale, pertanto non ci aspettiamo che la BoJ rafforzi ulteriormente i suoi stimoli monetari fintantoché il cross dollaro-yen rimane sopra 95". Per questo motivo, Mig Bank ritene che nei prossimi mesi le principali resistenze non verranno rotte al rialzo "e ciò potrebbe tradursi nell’inizio di un movimento laterale per lo yen".

Vota

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>