Archivio: novembre 2012

Yen sotto i riflettori in attesa delle elezioni politiche giapponesi

Secondo gli addetti ai lavori, sul mercato dei cambi, lo yen resta la divisa più osservata dagli operatori. Ciò in base al sospetto che l’eventuale vittoria elettorale del partito Liberaldemocratico di Shinzo Abe, il prossimo 16 dicembre, spinga verso politiche

Grecia, nulla di fatto sugli aiuti. Nuovo tentativo lunedì

La mattina del 21 novembre il tasso di cambio euro/dollari riprende a salire portandosi a quota 1,28. La principale notizia macroeconomica del giorno è quella che nella notte tra il 20 e il 21 novembre è giunto l’ennesimo nulla di

Euro/dollaro sui massimi da inizio novembre dopo la scure di Moody’s sulla Francia

La mattina del 20 novembre il tasso di cambio euro/dollaro raggiunge i massimi dal 7 novembre scorso, superando quota 1,2820. Numerose le notizie macroeconomiche che impattano sull’andamento della valuta europea. Ma la più importante di tutte sembra essere quella giunta

Grecia, Lagarde (Fmi): “La soluzione deve essere radicata nella realtà”

In vista dell’incontro con i leader europei, che si terrà martedì 20 novembre in occasione dell’Eurogruppo, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, entra a gamba tesa nella questione greca. Un accordo tra i creditori internazionali della Grecia

Bce, Draghi ribadisce: “L’euro è irreversibile”

L’euro è irreversibile. A ribadirlo ancora una volta è stato Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce), concludendo il proprio intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Bocconi di Milano. Draghi ha voluto fare ricorso a una citazione

Euro-dollaro, Fxcm: “Riflettori puntati sulla riunione Ecofin”

“Dopo la grande volatilità della settimana scorsa, è stata decisamente piatta e incolore la ripresa dei mercati”. A farlo notare è in una nota focalizzata sull’andamento dell’euro-dollaro e datata 12 novembre Davide Marone, analista valutario di Fxcm. “L’euro-dollaro – sottolinea

Bce, Draghi: “Prospettive deboli per l’area dell’euro”

Le prospettive per la congiuntura economica dei Paesi dell’area dell’euro restano deboli. Lo ha dichiarato il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, dopo la decisione, presa giovedì 8 novembre e ampiamente scontata, di lasciare i tassi di interesse

Grecia, Schäuble: “Per ora nessuna nuova tranche di aiuti”

Torna a catalizzare l’attenzione la cosiddetta “tragedia greca”. Giovedì 8 novembre il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schäuble, ha dichiarato che non si attende a stretto giro un accordo su un aiuto internazionale al paese del sud Europa ormai da

Bce, la Spagna fa slittare la nomina di Mersch

Slitta alla fine del mese di novembre la nomina del lussemburghese Yves Mersch nel comitato esecutivo della Banca centrale europea (Bce), dopo le tensioni dei giorni che si erano create per la mancata designazione di una donna. Lunedì 5 novembre

Elezioni Usa, per Cmc Markets i mercati scontano già la vittoria di Obama

I mercati finanziari stanno già scommettendo su una vittoria del presidente democratico in carica Barack Obama che sfida il repubblicano Mitt Romney alle elezioni statunitensi. Parola degli esperti di Cmc Markets, società attiva nel mercato dei Cfd (contratti per differenza)