Archivio: luglio 2014

C’è chi dice no alla Fed della Yellen

Dopo la decisione della Federal Reserve di ieri sera (italiaan) di mantenere i tassi di interesse invariati ai minimi storici ma di ridurre ulteriormente il quantitative easing (Qe), ecco che vengono fuori un po' di retroscena. Sulla riduzione del programma

La Fed riduce gli stimoli economici

E' finalmente arrivato il tanto atteso giorno della Federal Reserve (Fed). L'authority monetaria guidata da Janet Yellen ha deciso, come da attese, di lasciare inalterati i tassi di interesse, che restano perciò fermi in un intervallo fra lo zero e

Fed immobile ma solo all’apparenza

Quella che ha appena preso il via è una settimana molto ricca di appuntamenti macroeconomici in Europa e nel mondo. Tra gli eventi clou va segnalata, mercoledì, la riunione del Fomc, ossia il braccio operativo della Federal Reserve guidata da

Mc Capital: “E’ di nuovo il momento del dollaro”

Dopo anni di svalutazioni e perdite di valore, legate anche al massiccio processo di immissione di liquidità (quantitative easing o qe) da parte della Federal Reserve (Fed), sembra finalmente essere arrivato il momento del dollaro. "Lo scenario volge a favore"

Occhio al dollaro neozelandese dopo il rialzo dei tassi

Sui mercati valutari i riflettori sono tutti puntati sul dollaro neozelandese, in mattinata sceso fino a 0,8581 contro il biglietto verde americano. E' questa la conseguenza dell'azione della Banca centrale neozelandese, che ha deciso di alzare i tassi di interesse dal

La Boe di Carney spiega la decisione sui tassi

Sono stati pubblicati pochi minuti fa i verbali della Bank of England (Boe) a seguito dell'ultima riunione di luglio dell'authority monetaria. Dai documenti emerge che la Boe ha deciso con nove voti favorevoli e nessuno contrario di mantenere lo status

Rublo sotto pressione sul forex

Sui mercati valutari, il rublo torna protagonista. E così, in una seduta del 21 luglio che tutto sommato è stata caratterizzata da pochi spunti, con le monete che hanno effettuato movimenti piuttosto contenuti, ad attirare l'attenzione è stata la valuta

La Banca centrale canadese ferma sui tassi

Quanto contano ancora i dati macroeconomici nella determinazione dei movimenti delle valute sul forex? A porsi la domanda sono gli esperti di Fxcm, che fanno notare che, se si guarda la chiusura di settimana scorsa, con il dollaro canadese venduto

La Boj e la strategia dello “wait an see”

Si preannuncia un'estate senza grandi cambiamenti per la Bank of Japan (Boj) guidata dal governatore Haruhiko Kuroda (nella foto) e dal suo vice Hiroshi Nakaso. Gli economisti di Bank of America (Bofa) Merrill Lynch si aspettano, infatti, che l'istituto monetario

Cambiano le aspettative sulle mosse della Boe

Attenzione: le aspettative sulle prossime mosse della Bank of England (Boe) di Mark Carney (nella foto), che proprio oggi ha lasciato i tassi di interesse invariati allo 0,5%, cambiano. Lo stesso timoniere della banca centrale britannica Carney, del resto, si è