Cmc Markets: occhi puntati verso gli Stati Uniti

Nella seduta del 17 aprile, gli occhi degli operatori finanziari sono tutti puntati verso gli Stati Uniti. A seguito del peggioramento a sorpresa di molti indicatori economici, infatti, è parere di Michael Hewson (Senior Market Analyst) e Tim Waterer (Senior Trader) di Cmc Markets che “i mercati guarderanno con attenzione ai contenuti del Beige Book”. In particolare, sostengono i due esperti, “la recente debolezza del dollaro sembra suggerire che, nonostante i primi discorsi di un affievolimento delle misure di quantitative easing, gli investitori iniziano a realizzare che qualsiasi prospettiva in tal senso rimane lontana”. I dati della produzione industriale e manifatturiera particolarmente deludenti, infatti, mostrano segnali di particolare debolezza dovuti probabilmente anche ai primi effetti del “sequester”.

Dopo la caduta libera del prezzo dell’oro, Hewson e Waterer si aspettano comunque ancora molta volatilità. Sul fronte valutario, in particolare, i due economisti stimano che il tasso di cambio euro-dollaro possa muoversi verso quota 1,3235 “dopo aver passato la resistenza a 1,3130, tendenza ribassista possibile solo sotto 1,30”. I due esperti vedono un rafforzamento in corso anche per la sterlina nei confronti del dollaro, “con possibilità di un’estensione del rialzo a 1,5400 prima e 1,5600 poi”. Ancora incertezza invece sul cambio euro-sterlina: “Una chiusura settimanale sotto 0,8520 – prevedono Hewson e Waterer – farebbe scendere il cross fino a 0,8420”. Infine, “le recenti difficoltà incontrate in queste sedute dal dollaro-yen potrebbero rallentare il raggiungimento di quota 100: tuttavia, in attesa del G20 di questa settimana, sopra 98,50 potrebbe ritornare a 99,20”.

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