Jp Morgan Private Bank: col G20 tornare di scena la guerra delle valute

La guerra delle valute? Potrebbe tornare di attualità nel corso del G20 che si terrà nel weekend. E’ questo il parere di Sara Yates, Global Currency Strategist di Jp Morgan Private Bank, che in uno studio sul tema spiega: “Una guerra delle valute si verifica quando i Paesi utilizzano misure di ritorsione volte a svalutare di proposito le loro valute per ottenere un vantaggio competitivo. Dato che questo potrebbe portare ad un circolo vizioso, generando rischi economici e finanziari per il sistema globale, è vista in modo negativo dalla comunità internazionale. Di conseguenza – prosegue Yates – il Fondo monetario internazionale (Fmi) consiglia ai responsabili delle politiche di evitare questa linea di azione e tutte le banche centrali al G20 in Messico hanno promesso di astenersi da una “svalutazione competitiva delle loro valute””.

Tuttavia, secondo l’esperta di valute “la prospettiva di una cosiddetta guerra delle valute a livello internazionale, è recentemente diventata un argomento di discussione sempre più diffuso sulla stampa. Poiché i politici si riuniscono questa settimana per il G20, ci aspettiamo che l’attenzione su questo argomento continui ad aumentare”.

Le decisioni del Giappone, in particolare, secondo Yates “potranno guadagnare le prime pagine. Questo potrebbe portare gli investitori a preoccuparsi del fatto che la politica giapponese cambierà direzione e potrebbe pesare sul cambio dollaro-yen (e altri cross con lo yen)”.

Tuttavia, gli esperti di Jp Morgan ritengono “che tali preoccupazioni siano infondate. La politica del Giappone – proseguono – è volta a stimolare l’inflazione e la crescita, obiettivi sensati dato il lungo periodo di crescita limitata e deflazione. Tuttavia, una conseguenza di questa politica è una valuta più debole. Ma questa è anche la conseguenza del quantitative easing, o di un banchiere centrale che mostra il disagio per il recente livello del tasso di cambio della sua valuta. Pertanto – concludono da Jp Morgan – mentre la debolezza delle Yen Giapponese potrebbe essere nascosta dalle notizie dedicate al G20, non ci aspettiamo che tali preoccupazioni possano avere il potenziale sufficiente nella comunità internazionale per invertire le politiche del Giappone o l’andamento dello yen giapponese”.

Vota