Macromonitor: “Dollaro in rafforzamento nel 2014 verso le valute emergenti”

Anche questa settimana, il "Macromonitor" dell'economista di Mps, Mario Seminerio, punta i riflettori sui mercati finanziari dei tassi di cambio. "Sul mercato dei cambi – dice Seminerio – la settimana ha visto un rafforzamento dell’euro contro il dollaro, anche a causa del progressivo restringimento delle condizioni di liquidità del mercato monetario dell’Eurozona, a cui la Bce dovrà rispondere per evitare ulteriori pressioni disinflazionistiche e freno alla ripresa". Il 2014 – è la previsione dell'economista di Banca Monte dei Paschi di Siena – dovrebbe vedere "un rafforzamento del dollaro contro il blocco delle valute emergenti, agevolato dalla riduzione del differenziale di crescita e dall’avvio della normalizzazione della politica monetaria".
Guardando invece alle materie prime, il Macromonitor osserva come si sia chiusa una settimana in lieve ribasso, "guidato dal petrolio Wti, che si trova oggi ben 18 dollari al barile sotto il Brent". I due benchmark petroliferi sono sempre più decorrelati per effetto della crescente produzione di Stati Uniti e Canada, che causa colli di bottiglia e scorte in forte aumento nelle raffinerie del Midwest statunitense, dove il Wti viene prezzato. Per contro, il Brent viene prezzato sulla base di elementi “normali” di domanda e offerta mondiale. "Da qui – conclude Seminerio – l’ampia e crescente divergenza tra i due tipi di greggio".

Vota

Articoli Correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*