Per Ig Markets la Bce taglierà i tassi di Eurolandia di 25 punti base

C'è grande attesa sui mercati valutari e finanziari per la riunione della Banca centrale europea (Bce) di giovedì 7 novembre che, a detta di qualche esperto di mercato, potrebbe decidere di abbassare ulteriormente i tassi di interesse di riferimento dell'area dell'euro. Sono proprio di questo avviso gli esperti di Ig Markets che redigono il Forex & Cfd trading outlook, che sottolineano che c'è grande attesa per la conferenza stampa di Mario Draghi (nella foto), numero uno della Bce, dopo il forte calo dell’inflazione nell'Eurozona annunciato giovedì da Eurostat (a ottobre +0,7% su base annuale rispetto al +1,1% di settembre). "La Bce – osservano da Ig Markets – non ha alcuna intenzione di ripetere l’esempio del Giappone che, entrato nella spirale della deflazione già 20 anni fa, solamente recentemente ha lanciato un ambizioso e massiccio programma di espansione monetaria per uscirne. Per la Bce – proseguono gli esperti di Cfd e trading online – la stabilità dei prezzi è il principale target da raggiungere. Il marcato rallentamento dell'inflazione dovrebbe, quindi, incentivare gli esperti della Bce a rivedere le proprie strategie di politica monetaria, intervenendo sui tassi d'interesse con un probabile taglio del costo del denaro di 25 punti base" rispetto all'attuale livello dello 0,5 per cento. 
"Crediamo che il numero uno della Bce Draghi – sostengono da Ig Markets – possa affermare nella conferenza stampa successiva alla riunione la possibile manovra espansiva in caso le aspettative sull'inflazione di medio/lungo termine dovessero abbassarsi ulteriormente. Riteniamo sia molto probabile quindi una riduzione dei tassi d'interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale di 25 punti base, mentre i tassi d'interesse sui depositi dovrebbero essere invece lasciati invariati allo 0% e non portati in negativo". Oltreoceano, da non dimenticare poi venerdì i non farm payrolls di ottobre che daranno ulteriori indicazioni sulle prossime strategie della Federal Reserve (Fed) e soprattutto sul timing del tapering. A riguardo le attese di Ig Markets sono fissate per una riduzione del piano di quantitative easing (Qe) nella primavera del 2014.

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