Sul mercato valutario crolla il rand sudafricano

Il "Forex & Cfd trading outlook" firmato da Filippo A. Diodovich, market strategist di Ig Italia, questa volta mette nel mirino il rand sudafricano, moneta che è crollata sui mercati valutari. Ciò, evidenzia l'esperto, è accaduto dopo la pubblicazione delle cifre macroeconomiche sull’aumento del deficit delle partite correnti nel terzo trimestre (6,8% del Pil). L’economia sudafricana, mettre in evidenza Diodovich, "mostra importanti segnali di rallentamento sulla scia della crisi del comparto minerario (legato al forte calo dei prezzi delle materie prime) e del settore manifatturiero (scioperi nell’industria auto). L’inflazione rimane sempre molto alta, non permettendo alla banca centrale di poter intervenire sui mercati con manovre monetarie espansive".
E non è ancora tutto, perché "il rand soffre poi notevolmente delle attese in merito all’inizio del tapering statunitense", ossia dello stop all'immissione di liquidità sui mercati finanziari attraverso il quantitative easing. Non a caso, dal 25 novembre il rand sudafricano ha perso contro tutte le principali valute internazionali (contro la sterlina il 4,50%, contro il dollaro il 3% e contro l'euro il 3,20 per cento).
Guardando invece all’euro-dollaro, Diodovich evidenzia come sia tornato ad avvicinarsi alle strategiche resistenze di breve periodo situate a 1,3622. "Sopra 1,3622 – dice l'esperto – via libera a un ulteriore allungo in direzione di 1,3650 e 1,37, ultimi ostacoli da oltrepassare per poter raggiungere 1,3830. Segnali negativi giungeranno invece con il cedimento di 1,3525 preludio per un possibile ribasso verso 1,35 e 1,34".

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