deflazione

Caironi: “Molto gettonato ancora il Giappone per lo yen”

Corrado Caironi, investments strategist di R&CA, nella sua consueta nota settimanale, tenta di tirare le somme delle previsioni per il 2015 degli economisti: "Gli strategist nei loro outlook per il 2015 continuano a sottolineare che in questo mercato finanziario seguiterà

Euro-dollaro in lieve rialzo dopo la Bce

Ieri, nell'attesissima giornata della Banca centrale europea (Bce), le Borse europee, Piazza Affari compresa, hanno dapprima festeggiato mentre poi hanno di colpo invertito il trend. Da Bruxelles il governing council della Bce ha deciso di mantenere i tassi di interesse

Mc Capital: “Non si può escludere risalita dell’euro su dollaro”

Chi è convinto che il dollaro sia destinato a rivalutarsi incessantemente per un bel po' di tempo sull'euro potrebbe sbagliare. A metterlo in evidenza sono gli esperti di Mc Capital, nel loro ultimo report sui mercati finanziari e valutari. "Il

Fxcm mette in guardia contro la giapponesizzazione europea

L'inflazione che continua a frenare, ossia i prezzi che seguitano ad andare giù, in Europa come in Italia, nella mattina del 30 settembre pesa come un macigno sull'andamento dell'euro. Nel dettaglio, il tasso annuo di inflazione, a settembre, in Europa, è

La banca centrale giapponese e l’inflazione

La nota settimanale di R&CA – RicercaeFinanza.it si concentra, tra le altre cose, sull'economia giapponese. "Nel programma di rilancio dell’economia, noto come Abenomics – sottolineano gli esperti – il governatore della banca centrale nipponica Haruhiko Kuroda (nella foto, ndr) ha

Barclays vede l’euro-dollaro giù e l’azionario su

Manca pochissimo ormai: a breve si scopriranno non solo le decisioni della Banca centrale europea (Bce) guidata da Mario Draghi sui tassi di interesse ma anche le misure cosiddette "non convenzionali" che l'authority monetaria potrebbe annunciare per contrastare la deflazione e

Bce, Bofa Merrill Lynch vede tassi allo 0,1% da giovedì

Il tanto atteso giorno della Banca centrale europea (Bce) di Mario Draghi è arrivato: dopo domani, giovedì 5 giugno, l'authority monetaria si riunirà e svelerà finalmente il proprio piano, attesissimo dai mercati finanziari, sia per contrastare la brutta bestia della

Anima Sgr sempre più positiva sul dollaro

Mentre salgono le probabilità che dal prossimo mese di giugno la Banca centrale europea (Bce), per contrastare la tanto temuta deflazione, avvii un intervento decisivo di politica monetaria accomodante nell'area dell'euro, i gestori cambiano la costruzione dei propri portafogli di

Bce, si raffredda l’entusiasmo sul quantitative easing

Va scemando l'entusiasmo che si era diffuso nel Vecchio continente da giovedì scorso, quando il numero uno della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, aveva fatto capire senza tanti giri di parole che sarebbe stato disposto ad avviare un "quantitative easing"

Occhi puntati verso la riunione della Bce di giovedì

I mercati azionari ci credono sempre di più: a giudicare dall'andamento positivo nell'ultima settimana di Borsa (basti pensare che l'indice Ftse Mib di Piazza Affari si è portato su livelli che non vedeva dal maggio del 2011 sull'onda dell'aspettativa), stanno