Anima Sgr sempre più positiva sul dollaro

Mentre salgono le probabilità che dal prossimo mese di giugno la Banca centrale europea (Bce), per contrastare la tanto temuta deflazione, avvii un intervento decisivo di politica monetaria accomodante nell'area dell'euro, i gestori cambiano la costruzione dei propri portafogli di investimento.
Non sfuggono a questo trend gli esperti di Anima Sgr, che nell'ultimo appuntamento con "Anima Flash", relativo al mese di maggio, si dicono positivi sul dollaro statunitense. Dal mese di aprile, spiegano i gestori della Sgr appena sbarcata in Borsa, il posizionamento sul biglietto verde "è ritornato positivo. A favore di questo orientamento si aggiunge ora anche la considerazione che la Bce gradirebbe un euro più debole non solo contro dollaro ma anche contro yen".
E proprio quest'ultima considerazione "rafforza la nostra idea in base a cui il biglietto verde dovrebbe apprezzarsi nella seconda parte dell’anno nei confronti della moneta unica". Ma non è tutto, perché a favore di questa tesi vi è anche un altro fattore: "Le dichiarazioni di Draghi (Mario, numero uno della Bce, ndr) hanno influenzato l’andamento dei tassi di interesse del mercato dei cambi e cominciano a evidenziare un differenziale a favore del dollaro americano".
Anche Davide Marone, analista valutario DailyFX (Fxcm), concentra il focus sul dollaro e in particolare sul cross tra euro e biglietto verde, segnalando che "una giornata cruciale sarà quella di giovedì, nella quale a distanza di poche ore verranno rilasciati i dati sull’inflazione dell’Eurozona e degli Stati Uniti". In vista degli eventi, Marone si attende "un’alta volatilità data l’importanza della variabile inflazione soprattutto sul versante europeo, unico faro guida delle scelte di politicamonetaria a Francoforte".

 

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