Bce, per Intesa scatterà il Qe sui governativi

Che farà la Banca centrale europea guidata da Mario Draghi nel 2015? A chiederselo, nelle loro previsioni economiche per l'anno che verrà, sono gli economisti di Intesa Sanpaolo, secondo cui all'Eurotower, per risollevare le sorti dell'area dell'euro, non rimane che la possibilità di acquistare titoli di Stato, vale a dire quel che in gergo si chiama Quantitative easing (Qe) sui governativi.
"La Bce – ragiona l'economista Anna Maria Grimaldi – ha esaurito le misure disponibili per contrastare il calo dell’inflazione delle attese di medio periodo e arrestare il rialzo dei tassi reali nella zona euro". E nonostante le misure già messe in attuo, e persino giudicate aggressive, "la crescita e l'inflazione dell'area euro continuano a sorprendere verso il basso" e dunque a deludere. Insomma, per Grimaldi, "è evidente che, nel caso di ulteriori sorprese negative su crescita e inflazione, alla Bce non resterebbe che passare ad acquisti di titoli governativi".
La decisione se estendere o meno gli acquisti anche ai titoli di Stato, aggiunge l'economista di Intesa Sanpaolo, "dipenderà, in ogni caso, dalle nuove informazioni sul ciclo e non solo dalla dinamica del petrolio e in particolare dalla tendenza di fondo di consumi e investimenti. Draghi, alla riunione di dicembre, ha sottolineato che la debolezza della domanda interna sta avendo un effetto sulla dinamica inflazionistica".

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