Mc Capital: “Vendere euro sulla forza in attesa della correzione”

Dopo che nella giornata di giovedì il tasso di cambio euro-dollaro era riuscito a salire fino a 1,3965 prima di riportarsi con decisione a 1,385, la sessione di venerdì si è chiusa con il cross tra valuta unica e biglietto verde a quota 1,39. "L’euro – è il commento degli esperti di Mc Capital nel consueto report settimanale sui mercati finanziari e il forex – si trova sui massimi degli ultimi anni nei confronti delle principali valute, più per ragioni tecniche che fondamentali". Tra l'altro, aggiungono gli esperti, dopo la fuga degli investitori dai mercati emergenti a seguito dell’inizio del tapering (lo stop all'inondazione di liquidità) da parte della Federal Reserve (Fed), è un po' come se l'euro fosse diventata una sorta di "moneta rifugio", al pari dello yen e del franco svizzero. 
"Oltre a questo – aggiungono da Mc Capital – l’enorme liquidità del Giappone, dopo la politica monetaria ultraespansiva della Bank of Japan, si è in parte riversata sul mercato europeo, in cerca di rendimenti superiori a quelli offerti dal Titoli di Stato giapponesi", così da pompare ulteriormente le quotazioni della valuta dell'area dell'euro.
Secondo Mc, a livello tecnico, "si è creata una situazione di “ipercomprato” sugli oscillatori giornalieri e la presenza di importanti medie e trendline di lungo periodo passanti sui livelli attuali (1,3950-1,4050) suggerisce la probabilità  di una pausa nel rialzo".
In un orizzonte di medio-lungo termine, "il superamento di area 1,3850-1,4050 darebbe un segnale di possibile continuazione del movimento al rialzo. Ma la rottura del doppio massimo mensile 1,3892 (dicembre 2013) e 1,3824 (febbraio 2014) che sta avvenendo in questi giorni – aggiungono gli esperti valutari – dovrà essere confermata in chiusura mensile per compromettere la probabilità di uno scenario correttivo". Operativamente, Mc suggerisce perciò "di vendere euro sulla forza, in attesa di un ritracciamento o una inversione di tendenza". 
 

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