Mig Bank: “Debolezza in vista per il franco svizzero”

Debolezza in vista per il franco svizzero. Lo prevedono, nel consueto report settimanale, gli esperti del research team di Mig Bank, la più grande banca svizzera specializzata nel trading online sul forex: "La robusta crescita economica della Svizzera potrebbe non essere sufficiente a contrastare le pressioni deflazionistiche che colpiscono il Paese. Gli Usa sono i soli a trovarsi nelle condizioni di uscire presto dal Quantitative Easing". Gli esperti prevedono

"un’ulteriore debolezza del franco svizzero in quanto, se la situazione economica europea dovesse aggravarsi, le pressioni deflazionistiche si intensificherebbero costringendo la Banca Nazionale Svizzera ad agire sia attraverso l’estensione dello strumento dei tassi negativi che innalzando il tasso di cambio “fisso” contro l’euro". Viceversa, per Mig Bank, "se la situazione dovesse migliorare, gli investitori potrebbero volere spostare i loro fondi dai rendimenti minimi offerti dagli investimenti in franchi svizzeri: pertanto è più prudente andarci cauti".

Guardando invece al dollaro, "negli Usa i dati del mercato del lavoro migliori delle previsioni dovrebbero confermare che l’economia è in forze per poter prevenire una riduzione del livello di crescita". Petanto, "mentre la prossima settimana la Bce potrebbe confermare che è pronta ad agire, la Fed potrebbe lasciare nuovamente la porta aperta ad una riduzione dell’iniezione di liquidità creando pertanto una situazione potenzialmente speculativa nella quale potremmo assistere ad una correzione di mercato. Qualora poi non fosse seguita da azioni concrete – proseguono da Mig Bank – ciò potrebbe determinare una debolezza occasionale del dollaro nei confronti dell’euro, che verrebbe comunque recuperata nei mesi a venire da un generale rafforzamento del biglietto verde".

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