Nuovo tonfo della lira turca sui mercati valutari

Sul mercato valutario, trader online, operatori e addetti ai lavori, nella giornata finanziaria del 21 gennaio, sono stati costretti a registrare l'ennesimo tonfo della lira turca, nel giro di pochi giorni. A innescare la caduta della moneta, a detta dei più, sarebbero i persistenti timori legati alla stabilità del governo di Ankara, che fa perno sul premier Recep Tayyip Erdogan. Così, nell giornata odierna, il tasso di cambio tra dollaro e lira turca ha toccato un nuovo record a 2,2684 per poi retrocedere a 2,2550. Contro l'euro, invece, la valuta ha sfiorato quota 3,0419.
Ciononostante, il ministro dell'Economia turco, Nihat Zeybekci (nella foto), ha messo le mani avanti facendo sapere che la Banca centrale del paese non ha intenzione di alzare il tasso di interesse per sostenere la valuta. Secondo Zeybekci, infatti, una eventuale revisione al rialzo del costo del denaro non solo risulterebbe inefficace per le sorti della moneta, ma potrebbe anche rivelarsi un autogoal per la ripresa economica, che inevitabilmente ne risentirebbe. In ogni caso, la crescita del Prodotto interno lordo (Pil) del paese resta sostenuta: per il 2014 il governo di Ankara stima una crescita del 4%, mentre gli economisti sono più prudenti e prevedono un intervallo tra il 2,9% e il 3,2 per cento. 
In ogni caso, il ministro dell'Economia Zeybekci ha comunque tenuto a precisare che l'indebolimento della valuta non dipende solo dalla contingenza politica ma altresì da un processo di riduzione degli investimenti esteri verso la Turchia.

Vota

Articoli Correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*