Panico in Borsa. E tutti acquistano yen

Giornata da dimenticare per le Borse europee e Piazza Affari. Basti pensare che a Milano l'indice di riferimento Ftse Mib è crollato del 2,69%, scontando soprattutto la maggiore avversione al rischio verso i paesi della periferia dell'Eurozona da parte degli investitori.
Secondo esperti di mercato e addetti ai lavori, la buona performance dell’azionario nei primi sei mesi dell’anno potrebbe ora lasciare spazio a una modifica dei portafogli, spingendo gli operatori a rivedere le proprie strategie per la seconda parte del 2014. Senza contare che alcuni investitori potrebbero cominciare a scontare lo scenario che la Federal Reserve (Fed) guidata da Janet Yellen possa rivedere la propria strategia di politica monetaria alla luce dei dati macroeconomici molto positivi delle ultime settimane. Qualche indicazione più puntuale sulla strada che seguirà la Fed, in ogni caso, la si avrà domani, quando saranno resi noti i verbali della riunione di giugno.
Nel frattempo, complici le turbolenze tornate ad affacciarsi prepotentemente sui mercati finanziari, sul forex, sono stati acquistati a piene mani yen. La divisa nipponica, tipicamente considerata un "bene rifugio", è stata, così, al centro della seduta odierna sui mercati delle valute, continuando a recuperare terreno verso le principali monete a causa dell’avversione al rischio sulle Borse. Il cambio tra euro e yen ha aggiornato i minimi da una settimana arrivando ormai al ridosso di 138, mentre quello con il dollaro americano è ai minimi di mercoledì scorso a quota 101,50.

 

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