Sterlina sempre al centro dell’attenzione

Anche oggi, sui mercati valutari internazionali, resta alta l'attenzione sulla sterlina inglese, mentre si guarda al 18 settembre. Si tratta del giorno in cui gli scozzesi saranno chiamati a votare al referendum per l'uscita dal Regno Unito. Se dovesse vincere il "sì", la Scozia tornerebbe a essere indipendente.
Esperti di trading online, forex e in generale addetti ai lavori mettono in guardia di come sia difficile stimare e quantificare cosa possa voler dire in termini reali l’impatto del voto in favore dell’indipendenza sull'andamento della valuta inglese.
Tuttavia, gli esperti di Fxcm, nella newsletter di questa mattina, sottolineano come, se davvero l'uscita della Scozia dovesse diventare realtà, "è molto verosimile che la divisa britannica potrebbe subirne un grave contraccolpo. Un tema reale, tra i tanti – aggiungono gli esperti – è ad esempio la quota del debito pubblico che la Scozia nominalmente dovrebbe sostenere, piuttosto che la quota rispetto alla produzione di petrolio del Mare del Nord e come queste variabili possano incidere sul deficit commerciale del Regno Unito".
Nel frattempo, nella mattina di martedì 9 settembre, il tasso di cambio tra euro e sterlina viaggia nuovamente in rialzo a 137 punti tondi tondi.

Vota

Articoli Correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*